Nell'attuale
contesto, l'informazione, la conoscenza e la lettura dell'andamento
dell'economia, come pure la comprensione dello stato di salute ed il
livello di rischio delle imprese e degli enti locali, assumono un ruolo
di primaria importanza.
Centrali dei bilanci regionali e nazionali (la cui capacità di
copertura del territorio è crescente), unite a dati di settore e
macroeconomici, consentono:
1) la costruzione di benchmark di riferimento:
- per imprese dello stesso settore produttivo
- per imprese del medesimo microsettore
- per imprese di uno specifico territorio
- per gruppi di imprese definiti ad hoc (concorrenti, profilo di rischio, ecc.)
- per enti locali.
2) di monitorare la situazione esistente e futura e di offrire
primarie notizie a tutti gli interessati alle sorti delle imprese e
degli enti locali, delle aree di appartenenza e del sistema nel suo
complesso.
L'Osservatorio economico è supporto attivo per:
- i policy maker per prendere conoscenza dell'attuale direzione
di marcia del sistema e delle sue parti, ed assumere in modo più
compiuto le decisioni a cui sono chiamati
- per le Regioni e per gli enti locali a fini di programmazione
economica e di indirizzo degli investimenti o per confronti (benchmark)
con altre Regioni ed enti locali
- gli investitori e finanziatori delle imprese e degli enti locali a
supporto delle decisioni (società finanziarie, istituti di credito,
ecc.)
- le associazioni di categoria e le camere di commercio per la
conoscenza dello stato di salute delle imprese associate (analisi per
settore e per territorio) e del livello di rischiosità
- le imprese per gestione dei portafogli clienti/fornitori; per
confronti con i propri concorrenti; per relazionarsi con investitori e
finanziatori.
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