IL SOLE 24 ORE NORD EST - Cultura finanziaria a prova di rischio
Data: 12/02/2007
Eu-Ra la strada italiana verso Basilea II
Trasparenza, neutralità dell'informazione e individuazione del merito
creditizio, per interpretare lo stato di salute di un'impresa. È questo
il terreno tutto italiano su cui si cimenta Eu-Ra, società nata come
spin off dall'unico dottorato di ricerca italiano in finanza aziendale
attivato a Trieste sulla spinta delle normative di Basilea2 e che si
pone come interlocutore ideale nel rapporto tra piccole e medie imprese
e banche e vari istituto di credito.
Un'avventura
e insieme una sfida in Italia, come osserva Maurizio Fanni, professore
ordinario di Finanza Aziendale, coordinatore del dottorato di Ricerca,
nonchè Direttore Scientifico di Eu-Ra, dal momento che ancora le
normative dettate dal Basilea2 e la loro applicazione incontrano le
difficoltà di un rapporto di trasparenza e di informazione, quello tra
l'impresa e la banca, ancora "diffidente" e timoroso. Ma, spiega Fanni,
ciò che è certo è che il processo di cambiamento in positivo dettato da
Basilea2 è ormai in atto. E prima o poi ci si deve fare i conti. E sono
appunto i conti, ovvero il patrimonio finanziario delle aziende e,
quindi, l'analisi dell'investment grade (solvibilità di un'impresa) ad
essere l'oggetto degli studi della società triestina che ha già
all'attivo dal 2003, anno della sua fondazione, un database che
comprende i bilanci di esercizio in circa 270mila società con un
fatturato superiore a 100mila euro. Tarati sulle Pmi, cioè sul segmento
più importante dell'industria italiana, analizziamo lo stato di salute
delle piccole e medie imprese, racconta il Professore, elaborando
processi e metodologie scientifiche avanzate da cui emerge una mappa
chiara dei fattori di forza e di debolezza dell'impresa, fornendo tutte
le informazioni necessarie per stimare il valore di una società e
formulare un giudizio di "rating".
Un'esperienza, quella di Eu-Ra,
che dall'ambito universitario e teorico da cui è nata, ha trovato
applicazione nel mondo della finanza, grazie ad un software brevettato
da Eu-Ra stessa che elabora e incrocia dati e studi statistici fino a
definire la classe di credito di una data azienda: dalla tripla AAA,
che stima l'eccellenza creditizia dell'impresa alla tripla CCC che
indica, al contrario, l'alto rischio (tra il 12 e il 15%) dell'impresa
analizzata. Tre i livelli di rating realizzati da Eu-Ra: rating tecnico
che deriva da stime di vulnerabilità, dipendenti dalla struttura
patrimoniale dell'impresa e costituisce un passaggio fondamentale per
capire il rischio di default e il cui scopo, quindi, è quello di
graduare il rischio di insolvenza. Il secondo livello è il rating di
impresa, ovvero l'associazione degli aspetti tecnici derivati dal primo
livello a quelli qualitativi dell'impresa e del settore di
appartenenza. Infine, il terzo livello, il rating per il merito di
credito, l'analisi dell'andamento dei rapporti intercorsi tra impresa e
sistema bancario e tra impresa e singola banca. 19 i settori di
riferimento e una ventina gli indicatori privilegiati che,
incrociandosi con studi statistici e di sensività, definisco appunto la
classe, l'indicatore. Ogni indicatore, chiarisce Maurizio Fanni,
diventa poi un sistema a sè perchè ogni settore produttivo è un mondo a
se stante, ha specificità e peculiarità precise. Ecco quindi che un
segmento di un certo settore può diventare o modello o stato
patologico, per tanto va incasellato. Cuore dell'attività di Eu-Ra sono
i software e un team di analisti specializzati. Il software Fund
Accounting, infatti, rappresenta uno dei più efficaci processi di
analisi dello stato di salute dell'impresa. Una volta introdotte le
informazioni contabili contenute nel bilancio d'esercizio dell'impresa
(stato patrimoniale e conto del risultato economico), il software
fornisce una riclassificazione dei dati patrimoniali ed economici
finalizzata all'analisi delle fonti e degli impieghi dei fondi. Il
software opera automaticamente per ottenere i drivers fondamentali per
la finanza moderna. Uno dei drivers principali è costituito dalla Cash
Flow Analysis. Un modello, quindi, sviluppato da Eu-Ra Europe Rating
SpA e inserito in un altro software, il Multi Criteria Credit Rating
(MCCR), il quale conduce all'attribuzione di un credit rating dei
fondamentali, ossia del profilo economico finanziario.