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Messaggero Veneto - Illy: un consorzio di graranzia fidi dell'Euroregione

Data: 15/06/2007

UDINE. Pensa già a un Confidi transfrontaliero, transnazionale, il presidente della Regione Riccardo Illy, in grado di operare nell’ambito dell’Euroregione, “una realtà che, dal prossimo 1° agosto – ha detto, intervenendo al convegno “ Impresa e sistema finanziario del Parlamento del Castello – diventerà più concreta con l’entrata in vigore del regolamento approvato dall’Unione europea”.

Abituato a ragionare sul lungo termine, Illy ha ribatido che, se l’obiettivo prioritario è quello di arrivare a un’aggregazione regionale per tutti i Confidi ( sono 15 i consorzi garanzia fidi) del Friuli Venezia Giulia “ in prospettiva, la dimensione regionale non sarà sufficiente mentre l’Euroregione rappresenta una buona risposta dal punto di vista della massa critica”. Ha anche fugato i timori, espressi in più occasioni dai Confidi, sulla perdita di specificità il presidente, delineando una sorta di rete formata dai Comitati territoriali, su base settoriale, ai quali saranno delegate le scelte per le diverse aree. In fase di definizione, sempre in tema Confidi, anche la costituzione di un consorzio di secondo livello per il quale la Regione ha individuato, come “contenitore, Friulia Lis, la ci attuale attività predominante, il leasing, finirà a Mediocredito “che rafforzerà cosi – ha precisato – il ruolo di banca regionale di riferimento”.
Commentando la situazione economica attuale, che vede la regione primeggiare in molti settori, Illy ha riconosciuto agli imprenditori il merito di aver saputo reagire con determinazione “ a differenza – ha – di quanto sta facendo lo Stato, il cui ritardo, nella capacità di reagire, è crescente”. Elemento determinante, nel favorite la crescita e lo sviluppo delle imprese, il sistema finanziario regionale, un network che ruota intorno a Friulia Holding. “ Con la recente trasformazione e l’aumento di capitale di 120 milioni sottoscritto dalle banche- ha proseguito Illy – si è dato un grande segno di novità. Friulia ha costituito la Sgr società gestione risparmio, con un regolamento per un fondo di venture capital, un fondo per investimenti nel settore immobiliare nella sanità ( quelli già pianificati sono di 1.2 miliardi). Vi sono poi gli strumenti come Frie (che si vedrà aumentare le richieste di credito da territori nuovi grazie alle deroghe concesse dall’Unione europea) e i Confidi, per i quali sono previste nuove norme, che consentiranno loro di operare su tutti i settori e in tutti i territori”. “ Per le imprese regionali – ha finito Illy – resta la criticità della sottocapitalizzazione, un nodo per la cui risoluzione servono interventi appropriati. Per questo ho chiesto al vice ministrao Vincenzo Visco, la reintroduzione della Dit – Dual incombe tax” (tassazione del reddito d’impresa ad aliquota del 19% sulla quota di reddito imputabile ai finanziamenti con capitale proprio, ndr).
Sulla necessità di arrivare in breve all’aggregazione dei Confidi regionali, ha insistito anche l’assessore regionale alle attività produttive Enrico Bertossi “ un traguardo importante perché abbiamo di fronte due fenomeni nuovi che riguardano soprattutto le piccole imprese: Basiela 2 e una diversa articolazione della presenza degli istituti di credito, che anche in Friuli VG , sono stati coinvolti in una forte riorganizzazione da fusioni. Due elementi che richiedono Confidi strutturati e partimonializzati per poter sviluppare un’azione efficace”. Ha promosso a pieni voti gli strumenti finanziari della Regioni l’assessore Bertossi “più avanti di 4 o 5 anni rispetto a regioni più grandi di noi, come Toscana, Lombardia e Piemonte”.
Sull’importanza di una buona gestione delle politiche delle garanzie, ha insistito anche Fulvio Pressacco. “ Fra gli elementi di robustezza del nostro sistema di finanza, che definirei “ parapubblico” ci sono anche i Confidi – ha detto – molto forti per patrimonio e per volume di attività. Facendo capo a un consorzio di secondo grado, vigilato dal Bankitalia e munito di rating sufficientemente elevato, avrebbero una fortissima operatività”.

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